John Keats – Stati d’Animo
Chi s’attrista pensando all’ozio, non può essere ozioso, e desto è colui che crede di dormire.
Chi s’attrista pensando all’ozio, non può essere ozioso, e desto è colui che crede di dormire.
Dietro la cortina delle inafferrabili nuvole si nascondono i miei pensieri, si lasciano trasportare lievi dalla brezza leggera, come incantati dalla voce del vento.
Mai tenersi legate le persone; quelle le devi vivere, non soffocare.
Cara Serendipità, non diventare mai cinica.
Come stai? Mi chiedono tutti…Io rispondo bene… ma so che non è cosi!Sembrerà strano… in fondo non è stato nulla di importante che merita cosi tanto dolore, eppure… io vedo ancora la mano che ha affondato il pugnale nel mio cuore e la ferita nel petto è ancora aperta… ma la mano non è più sporca di sangue, è stata lavata in fretta! E questo non è giusto!… perché si sta bene in due ma poi finisce che a soffrire è uno solo?!Certo, se non capita di vedere quella mano e di guardarsi il petto ci si dimentica in fretta del dolore, se poi il cuore riprendesse a battere sarebbe tutto più semplice!
La felicità è davanti ai nostri occhi, la sofferenza ci insegna a distinguerla.
Io non conosco queste sensazioni. Le intuisco ma non le capisco è tutto cosi sfuggente e affascinante. Sembra quello che non è ed è quello che non sembra.