John Penberthy – Libri
Il potere della mente consiste nel cogliere le differenze, quello del cuore nel cogliere le similitudini.
Il potere della mente consiste nel cogliere le differenze, quello del cuore nel cogliere le similitudini.
Il maggior pericolo di chi scrive in questa epoca è quello di accavallare il semplice e il banale: il banale-semplice e il semplice-non banale che quasi si rincorrono attorcigliandosi.
Se è un peccato essere avido di onore, allora sarò l’anima più peccatrice di questo mondo
La scrittura è un viaggio iniziatico.
Nessuno che non fosse uno stupido ha mai scritto per ragioni diverse che per far quattrini.
La vera vertigine è l’assenza della follia.
“Oh, ecco un Cicerone – dice Candido – io credo che vostr’eccellenza non lascerà punto di leggere cotesto grand’uomo”. “Io non lo leggo mai – risponde il Veneziano – che m’importa ch’egli abbia difeso la causa di Rabirio o di Cluenzio? Ne ho d’avanzo dè processi da giudicare; mi sarei adattato a leggere le sue opere filosofiche, ma quando mi son accorto che ei dubitava di tutto, ho concluso che io ne sapeva quanto lui, e che non avevo bisogno d’alcuno per essere ignorante”.