Milan Kundera – Libri
Nell’istante in cui qualcuno assiste alle nostre azioni, volenti o nolenti ci adattiamo agli occhi che ci osservano, e nulla di ciò che facciamo ha più verità.
Nell’istante in cui qualcuno assiste alle nostre azioni, volenti o nolenti ci adattiamo agli occhi che ci osservano, e nulla di ciò che facciamo ha più verità.
Poi passa la palla a Luca che pronuncia una parola, una sola parola, ma dietro la quale c’è la possibilità di rivincita di ventun anni di sofferenze, qualche gioia e molte delusioni, date dagli eventi, dalle persone, dalle situazioni. Sapevo che dopo tanti pugni presi, prima o poi un pugno l’avrei sferrato anch’io e sarebbe stato quello del ko! Eccolo, il momento!
È la notte che porta consiglio. Ma è vero anche il contrario; è la notte che cancella ogni ragione.
Credo che l’unico reale difetto sia considerare un difetto le caratteristiche altrui.
Perché non ne ho parlato? Dev’essere per orgoglio, e anche un po’ per inettitudine.
Oggigiorno si conosce il prezzo di tutto, ma non si conosce il valore di niente.
Ecco, mi hai guardato: uno sguardo perfetto, lasciatelo dire: tutto bulbi, senza il minimo movimento della testa, fulmineo, intenso, romantico, per l’appunto, che nessun altro è riuscito a intercettare; uno sguardo purissimo di figlio a genitore, ancora privo della crepa generata dalla colpa e dall’incomprensione che pure un giorno sopraggiungeranno a lesionarlo, quando per la prima volta, per una qualsiasi cazzata, io ti avrò ferita, o tu avrai ferito me; ma anche uno sguardo indimenticabile di femmina a maschio, colmo di tensione erotica, che ripeterai esattamente uguale il giorno in cui perderai la verginità, sotto quel plaid, nel gelo di una casa di campagna vuota e sconosciuta, quando, tutta raccolta nel tuo corpo come adesso, solleverai gli occhi in questo stesso modo verso quelli del ragazzo tremante che starà entrando dentro di te, e se li troverai chiusi saprai di non avere sbagliato, e li chiuderai anche tu; ma soprattutto uno sguardo coraggiosissimo, perché, a questo punto, se non avesse trovato il mio, se fosse andato a vuoto perché io ero poniamo là dietro a parlare al telefonino come la madre della tua migliore amica, o anche seduto qui, sì, ma intento a chiacchierare con lei invece che a guardare te, tu la forza, anziché trovarla, l’avresti perduta.