Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry – Libri
Il paese delle lacrime è così misterioso.
Il paese delle lacrime è così misterioso.
Di sera, nell’intrecciarsi caotico di immagini che precede il sonno, quando la mente è troppo debole per raccontarsi bugie.
A volte mi invento una realtà e ci vivo dentro, fa meno male.
Blart era sempre confuso dalle spiegazioni di Uther sulle leggi di mercato. In un certo senso, ogni legge sembrava fatta apposta per far guadagnare un sacco di soldi al mercante e obbligare i suoi clienti a pagare la merce al prezzo più alto possibile.
Voglio che tiri fuori la tua dannata testa di struzzo da sottoterra, amico mio. Spetta una briciola di rischio a ognuno, se vogliamo cambiare il mondo.
“Amore ti penso tanto e penso che mi fai schifo. Sei da rifare. Ti regalo una palata di silicone, infilatela dove vuoi. “Come sei antica!” Perché? Vuoi mica dirmi che dal chirurgo estetico ci vai per piacere di più a te stessa? Ma sparisci. Tu per piacere di più a te stessa ti fai la carbonara o ti mangi coni grossi così che ti cola tutto il pistacchio giù per il gomito, “Il mito è Bambola Ramona. “Quella che ha due provoloni appesi alle clavicole? Se si china per allacciarsi le scarpe batte la fronte sul marciapiede tanto è sbilanciata in avanti. Ora ha fatto anche un calendario. “Si, extra-large. Non sta neanche appeso al muro. Lo devi usare come tappeto. “Che invidia. Io ormai sono così piatta che volendo mi potrei faxare.”
La vita è come un buon libro: se vuoi il colpo di scena, basta solo girare pagina.