John Updike – Matrimonio
Il primo respiro dell’adulterio è il più libero; dopo, si sviluppano delle costrizioni che scimmiottano il matrimonio.
Il primo respiro dell’adulterio è il più libero; dopo, si sviluppano delle costrizioni che scimmiottano il matrimonio.
Quando un marito comincia a regalare fiori alla moglie… sotto c’è puzza di bruciato!
Il tradimento è simile ai diamanti: non ci guadagna chi commercia al dettaglio.
Evoluzione o involuzione?I nostri trisavoli erano ancora i “capibranco” della famiglia e le nostre trisavole le “regine” del focolare domestico. Nonostante fosse unicamente l’uomo a decidere, da solo, chi prendere come moglie; nella quasi totalità dei matrimoni così contratti, regnava concordia, armonia, rispetto, protezione e amore. Già le femministe di allora hanno iniziato una lotta continua per “detronizzare” la posizione del maschio riuscendo, un poco per volta, a trasformare i “capibranco” in “ultime ruote del carro”.Oggigiorno separazioni, divorzi, battaglie legali e completo sfascio delle famiglie sono le conseguenze; quindi ne vinti ne vincitori, ma tutti perdenti.
Il matrimonio è un sole d’amore che brillerà sempre.
Sposati in fretta e pentiti con comodo.
Ho letto in un libro “prima di legarvi finché morti non vi separi, conoscetevi a fondo”. Oggi al giorno d’oggi questo è possibile. Tutti sono più liberi. ” Questa osservazione sembra più che corretta, ma allora la domanda sorge spontanea, perché mai le famiglie durano sempre di meno?