Johnny Depp – Vita
Credo che le donne di Los Angeles vadano a comprarsi le gambe nello stesso posto. I loro fianchi mi arrivano all’altezza delle spalle.
Credo che le donne di Los Angeles vadano a comprarsi le gambe nello stesso posto. I loro fianchi mi arrivano all’altezza delle spalle.
Chi non vive serenamente la propria vita è quasi sempre destinato a disturbare la vita degli altri.
Chi non riesce più a provare stupore e meraviglia è già come morto e i suoi occhi sono incapaci di vedere.
A volte si ha come l’impressione di non essere arrivati in tempo alla stazione per l’ultimo treno, che si perde insieme all’eco di una parola di troppo o nel silenzio di una frase non detta. A meno che non si tratti di un tragico distacco, credo che non sia mai troppo tardi per niente e per nessuno, per cui valga davvero la pena aspettare.
Ogni tanto la vita potrebbe anche sorriderti. Il dolore insegna a rialzarti, la gioia a non rinunciare alla vita.
I ponti molto alti fanno meno paura se vengono attraversati di notte.
L’uomo è quello che da sé stesso si è forse precipitato nell’abisso delle miserie ove egli geme. I selvaggi che noi vedemmo non vivono male fra loro, ed i selvaggi che vivono sparsi ad uno ad uno nei boschi, e non campano che di ghiande e d’erbe, son certamente più felici ancora. Dalla società son nati i più gravi delitti. Vi sono uomini nella società che son costretti, per ragion di stato, a desiderare la morte degli uomini. Il naufragio d’un vascello, l’incendio d’una casa, la perdita d’una battaglia, inducono alla mestizia una parte della società, e spargono la gioia in un’altra. Tutto va molto male, mio caro Cacambo, e non v’è per il saggio altro partito da prendere che di tagliarsi la gola più delicatamente che sia possibile…