Jonathan Carroll – Vita
La vita è un gioco a nascondino con se stessi, sempre più raffinato e complesso man mano che il tempo passa.
La vita è un gioco a nascondino con se stessi, sempre più raffinato e complesso man mano che il tempo passa.
Odio nella maniera più assoluta quei tipi perfettini, che di perfetto e corretto non hanno niente e se glielo fai notare sfociano in un mare di vittimismo, rilasciando dosi elevate di veleno.
Ho sciupato il tempo ed ora il tempo ha sciupato me!(dal Riccardo III, Atto V, scena V)
La vita dell’uomo è un dono prezioso da amare e difendere in ogni sua fase. Il comandamento “Non uccidere!” domanda di rispettarla e promuoverla sempre, dal suo inizio sino al suo naturale tramonto. È un comando che vale pure in presenza di malattie, e quando l’indebolimento delle forze riduce l’essere umano nelle sue capacità di autonomia. Se l’invecchiamento, con i suoi inevitabili condizionamenti, viene accolto serenamente nella luce della fede, può diventare occasione preziosa per meglio comprendere il mistero della Croce, che dà senso pieno all’umana esistenza.
Se la vita ti gira contro, non arrenderti, prova a sorridere e vedrai che tutto sarà perfetto.
La vita è tutta un affanno, e poi ti accorgi che non serve a niente.
Se c’è una cosa che la vita mi ha insegnato, che nel bene e nel male nulla finisce veramente per sempre, fin quando la conserviamo nel cuore.