Jonathan Franzen – Libri
La prima cosa che la lettura insegna è come stare da soli.
La prima cosa che la lettura insegna è come stare da soli.
Quando ho paura, quando sbaglio, quando la vita mi colpisce duramente, quando mi sento sola, allora mi attacco a quelle tue parole, e so che ce la farò: “Tanto poi esce il sole, Carmelita” Ed è vero, il sole esce sempre, Mamma.
Vago per la terra, ma nel profondo so sempre che stai per arrivare.
Satana tentò Gesù nel momento in cui era più debole: dopo 40 giorni senza cibo e senza acqua, e io non ho neanche un’oncia della forza che Gesù… Ma voi… neanche voi avete il fascino di Satana.
Anche il libro peggiore ha una pagina buona: l’ultima.
Lo scrittore non deve mai scusarsi se usa con ripetuta insistenza alcune parole al posto di altre. Sai, i termini sono come le persone ed è normale che ad alcuni ci si è affezionati più che ad altri.
La memoria dei libri è la nostra memoria.È per questo che non conosco esempio più grande della generosità umana di una biblioteca.