Jonathan Swift – Amico
Quando si tratta di pronosticare una sventura, nessun nemico é mai all’altezza di un amico.
Quando si tratta di pronosticare una sventura, nessun nemico é mai all’altezza di un amico.
Fra i trent’anni e i quaranta sentiamo il bisogno di amici. Dopo i quaranta sappiamo che non ci salveranno più di quanto ci abbia salvati l’amore.
Per trovare un amico bisogna chiudere un occhio; per tenerlo, due.
Nell’amico c’è qualcosa di noi, un nostro possibile modo di essere, il riflesso di una delle altre identità che potremmo assumere.
Meno chiediamo a un amico, più a lungo ci resta male.
Grigio oggi pervade la mia mente. Sono triste, le mie lacrime sono come la pioggia che cade incessantemente sulla città. Poi arrivi tu, o soave raggio di sole, mio profumato petalo di rosa tu che con il tuo carisma sai rasserenare le persone tu, mia grande amica! Ti Voglio Bene.
Chi trova un amico trova un tesoro. Chi trova un tesoro se ne fotte dell’amico.