Jonathan Swift – Amico
Mi piace avere amici rispettabili; mi piace essere il peggiore della compagnia.
Mi piace avere amici rispettabili; mi piace essere il peggiore della compagnia.
Quando hai libertà di arbitrio, circondati soltanto di persone che possano offrirti un valido motivo per sorridere.
Gli amici sono come stelle luminose, ma se ti tradiscono il cielo diventa buio.
Bisognerebbe vedere oggettivamente, liberandoci dai nostri pregiudizi personali, che cos’è per un bambino l’esperienza di Goldrake. Bisognerebbe chiedersi il perché del loro successo, studiare un sistema di domande da rivolgere ai bambini per sapere le loro opinioni vere, non per suggerire loro delle opinioni, dato che noi spesso facciamo delle inchieste per suggerire ai bambini le nostre risposte. Invece di polemizzare con Goldrake, cerchiamo di far parlare i bambini di Goldrake, questa specie di Ercole moderno. Il vecchio Ercole era metà uomo e metà Dio, questo in pratica è metà uomo e metà macchina spaziale, ma è lo stesso, ogni volta ha una grande impresa da affrontare, l’affronta e la supera. Cosa c’è di moralmente degenere rispetto ai miti di Ercole?
In questo mondo, dove tutto sembra, ma solo un po’ è, dove tutti hanno, ma pochi sono, dove tutti vogliono, ma pochissimi offrono. In questo mondo è raro donare, ma ancora di più ricevere l’affetto di un’anima gentile.
Potrò avere tutte le conoscenze che voglio, magari tanti amici, ma solo chi resterà a…
Voglio sussurrarti che ti voglio bene, ma questo lo sai già. E voglio urlarlo al vento, così che tutti sappiano. Si, ti voglio bene amica mia.