William Blake – Amico
Ero irato con il mio amico: glielo dissi, e la mia ira sbollì. Ero irato con il mio nemico: non glielo dissi, e la mia ira inacerbì.
Ero irato con il mio amico: glielo dissi, e la mia ira sbollì. Ero irato con il mio nemico: non glielo dissi, e la mia ira inacerbì.
Il mio migliore amico? Quello che non sa di esserlo.
Tratta le persone come se fossero ciò che vorrebbero essere e le aiuterai a diventare ciò che possono essere.
Non si può apprezzare la gioia se prima non si ha sofferto, come non si può conoscere la sofferenza senza prima aver provato la gioia.
I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori; sempre liberi di separarsi, senza separarsi mai.
Chi vuol restare amico mio ha due cose da fare e due da non fare: deve essere corretto e leale, non deve sparare cazzate e stare con il piede in troppe scarpe!
Ci sono persone che non possono entrare a far parte della nostra vita senza lasciare un segno indelebile.