Jorge Luis Borges – Destino
Sempre è una parola che non è permessa agli uomini.
Sempre è una parola che non è permessa agli uomini.
Si nasce piccoli per diventare grandi.
Su in alto nel Nord, nel paese chiamato Svitjod, c’è una roccia. È alta cento miglia, ed ha cento miglia di ampiezza alla base. Ogni mille anni un uccellino viene ad aguzzare il suo becco su questa roccia. Quando la roccia sarà del tutto corrosa, sarà trascorso un solo attimo dell’eternità.
A volte gli uomini sono padroni del loro destino; la colpa, caro Bruto, non é delle nostre stelle, ma nostra, che noi siamo dei subalterni.
C’è chi di fronte alle difficoltà si arrende e dice: “Era destino…” e chi invece stringe i denti, guarda avanti e pensa: “Non hai ancora idea di contro chi ti sei messo!”. Il destino asseconda gli audaci!
Non esiste il destino: ognuno sceglie il proprio futuro senza nessun vincolo.
Il destino é un’invenzione dei vigliacchi e dei rassegnati.