Jorge Luis Borges – Stati d’Animo
Il gran mattino reca l’illusione di un inizio.
Il gran mattino reca l’illusione di un inizio.
Strano come diventiamo degli etichettati. Neanche stessimo in vetrina.
Ho nostalgia di qualcosa che forse non è mai successa.
Solo nelle tenebre, viaggio senza meta. Sono un ramingo, erro fuori dal tempo. Mi immergo in cupi pensieri, barlumi di lucidità. Soffro remoti tormenti che sembrano infiniti. Sogni di pace nella mia testa, ancora ci spero.
E ti guardano, ti vedono ridere, scherzare. Ti dicono a te va tutto bene e tu con un sorriso li guardi e pensi, a quando alla sera il tuo cuscino raccoglie il tuo dolore.
Le persone difficili sono naufraghi di una vita a volte troppo “bastarda”.
Da bambina pensavo che tutti fossero come me, non immaginavo che la gente fosse sleale, scortese, imprevedibile, falsa, opportunista. Man mano che ho capito come sono le persone, ho dovuto cercare dentro di me come difendermi, ed ho trovato la chiave della difesa. Non mi piace difendermi da chi ritenevo amico, ma sono costretta a farlo, visto che non sono stata rispettata come essere umano e come anima.