Jorge Luis Borges – Verità e Menzogna
Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia indiscutibilmente vera.
Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia indiscutibilmente vera.
E sapete voi che cosa è per me il mondo? Devo mostrarvelo nel mio specchio? Questo mondo è un mostro di forza, senza principio, senza fine, una quantità di energia fissa e bronzea, che non diventa né più piccola né più grande, che non si consuma, ma solo si trasforma, che nella sua totalità è una grandezza invariabile […] Questo mio mondo dionisiaco che si crea eternamente, che distrugge eternamente se stesso, questo mondo misterioso di voluttà ancipiti, questo mio al di là del bene e del male, senza scopo, a meno che non ci sia uno scopo nella felicità del ciclo senza volontà, a meno che un anello non dimostri buona volontà verso di sé, per questo mondo volete un nome? Una soluzione per tutti i suoi enigmi? E una luce anche per voi, i più nascosti, i più forti, i più impavidi, o uomini della mezzanotte? Questo mondo è la volontà di potenza e nient’altro! E anche voi siete questa volontà di potenza e nient’altro!
L’arte del bugiardo cronico sta nel saper cullarsi una bugia, fino a renderla apparente verità.
Ci sono verità che fanno male, ma non esistono menzogne che fanno bene.
Responsabile delle bugie non è chi le dice ma chi le provoca.
L’amicizia fra un uomo e una donna è sempre un poco erotica, anche se inconsciamente.
La gente mente di continuo; soprattutto quando è convinta di dire la verità.