José Ortega y Gasset – Uomini & Donne
Molti uomini, come i bambini, vogliono una cosa ma non le sue conseguenze.
Molti uomini, come i bambini, vogliono una cosa ma non le sue conseguenze.
Entrarle nell’anima. Appartenersi. Entrare in quelle stanze in cui nessuno è entrato mai. Diventare per lei quel pensiero che le scorre nel sangue e non da tregua. Essere in ogni suo respiro. Sensazioni uniche. Meravigliose. Speciali. Per questo non bastano le parole. Non basta parlare o scrivere di passione. Si parla di orgasmo dell’anima e si cerca quello del corpo. Non che ci sia nulla di male, ma la gianduia è una cosa, la nutella un’altra. Che confusione, e quanto siamo brave noi donne a credere alle parole! Seguiamo le parole come serpenti incantati dalla melodia, finché non ci svegliamo, ogni volta con un livido in più, pronte a cascarci di nuovo e ancora e ancora. Siamo “emozionomani”, drogate di emozioni, pronte a rincorrere il pusher di turno. Forse dovremmo solo ricordarci più spesso che nella donna il punto g è nel cervello, non nelle orecchie.
La cosa più bella di una donna? Vedere le sue labbra sorridere.
Uomini da evitare: l’incontentabile. Perché non c’è mai nulla che gli vada bene: criticando e umiliando si sente più potente.
Hai presente il vento? Le persone sono così. Si spostano dove soffia di più, perché andare controcorrente è privilegio dei più coraggiosi.
Le persone più irritanti sono quelle a cui nulla sta bene, perché loro lo avrebbero fatto sicuramente meglio.
Lui la sognò. Lei lo chiamò. Si amarono senza confini e regole. Ma quell’incontro fu deciso e scritto molto prima che i loro occhi si sfiorassero. E poi il silenzio, un infinito silenzio.