Joseph Joubert – Cielo
Che il cielo perdoni ai malvagi. Dopo averli puniti.
Che il cielo perdoni ai malvagi. Dopo averli puniti.
Stasera guardando il cielo e le stelle,ho visto scendere proprio da una delle stelleun angelo…mi ha chiesto come fosse l amore,gli ho pronunciato il tuo nome,… gli ho mostrato la tua foto,gli ho fatto vedere il tuo sorriso,il tuo bel viso e lo sguardo folgorante…allora lui ammirato da ciòe dalla bellezza della parola amoreè corso subito in cielo sulla sua stella,che prima era triste.Ha detto che farà in modo di moltiplicarlecosì domani, il cielo che sarà pieno di stelletutte come te.
Ed è capitato più o meno a tutti di perdersi in una stella, perché tutti…
Un cielo senza stelle, è come un mare senza pesci.
Nessuno ha idea di quanto viaggino le nuvole, di come il cielo sopra di noi…
Quando guardo il cielo penso alle stelle silenziose, che senza far rumore, ma brillando di luce propria, ci osservano e stanno, ancora una volta, zitte. Il mio sguardo si perde nell’infinità del cielo e così anche i miei pensieri volano lontano. Mi incanto a guardare quella bellezza che anche di giorno, quando il mondo è sveglio, mi attrae e mi rende felice. Il suo colore quando il sole è alto e non ci sono nuvole è stupendo. Al tramonto poi rende tutto magico. I colori danzano fra di loro e formano un manto di luce che piano piano fa posto al blu della notte. Osservando il cielo mi perdo, ma nello stesso tempo perdendomi nella sua immensità, ne faccio parte.
Senza il sole il buio sarebbe re.