Joseph Natoli – Paura & Coraggio
Si accetta il rischio della propria autodistruzione per poter godere della propria libertà. La libertà di perdersi esiste.
Si accetta il rischio della propria autodistruzione per poter godere della propria libertà. La libertà di perdersi esiste.
La rassegnazione dei deboli è la forza dei prepotenti.
Sbagliare nei confronti di un altro è un atto di umana natura ma non chiedere scusa è un atto di viltà che non attiene alla sottomissione ma alla forza e al coraggio.
La paura delle persone per ciò che non comprendono è il seme della vergogna di questo Mondo. Germoglia la falsa ostentazione, frutto di una fantasia perversa che conduce alla violenza. Facciamo una guerra per estirpare chi non capiamo, chi è meno convenzionale. Eliminata la paura torniamo a vivere in modo apparentemente sereno la nostra miserabile vita. Invece di assimilare, rimuoviamo, facciamo piazza pulita, restando in canoni prestabiliti, ringraziando i padroni, che ci hanno reso schiavi di un Mondo convenzionale e superficiale, dove non riusciamo a vedere più in là del nostro naso.
Si dice che i mezzi opportuni per vivere, li troverai lungo il cammino. Li troverai davvero? Oppure imparerai a tue spese come si viver davvero? Penso che la seconda ipotesi sia la più azzeccata. Certamente che se rimani fermo in un punto, non troverai mai il tempo adatto a te; per agire e compiere azioni. Lungo il cammino impererai molto, molto sulle persone, e anche su te stesso. Imparerai che nulla è come appare, nulla si definisce oro solo perché luccica.
Il coraggio è la prima delle qualità umane, perché è quella che garantisce tutte le altre.
Imparare a dialogare con la propria paura, a guardarla in faccia e a riconoscere in essa il prudente e saggio “guardiano” dei limiti umani.