Joseph Roth – Figli e bambini
La mia vecchia mamma, col suo vecchio bastone nero, teneva lontano il disordine.
La mia vecchia mamma, col suo vecchio bastone nero, teneva lontano il disordine.
Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.
Quando si tratta di bambini l’attesa è sempre dolce, il frutto è spesso amaro.
I bambini con la loro innocenza e dolcezza, fanno brillare in noi, quella luce oscurata dal buio che spesso incombe sui nostri giorni. Entrare in sintonia con loro, amandoli e rispettandoli, ci permette di sperimentare quella dolce gioia che solo i bambini sono in grado di trasmetterci.
Un figlio cresciuto di vizi e poche attenzioni, vorrà sempre di più, non accontentandosi mai diventando una persona egoista. Un figlio cresciuto dagli abbracci della madre e dai compiacimenti del padre, vorrà solo amore e il bene per gli altri.
La mia più grande emozione. Il sole della notte, la luna in un giorno, il profumo di latte e biscotti, di rose e cotone, il calore in uno sguardo, la vita nella tua manina. È mio figlio, e la vita mi parla di lui adesso.
A un bambino non può mancare l’amore perché è soprattutto di questo che si nutre.