Joseph Roth – Vita
Forse per gli artisti il mondo è uguale dappertutto.
Forse per gli artisti il mondo è uguale dappertutto.
Questa è la morale della mia esistenza: Viaggio sullo stesso bus della vita delle persone che amo, ma il mio migliore amico siede quattro file più avanti, osserva il mondo dal finestrino scorrergli a fianco e si sente inerme. La mia morosa se ne sta tre file dietro, in piedi, prigioniera di un mondo soffocante che la circonda e la “sballottola” in ogni dove. Ci troveremo tutti al capolinea?
I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo.
Non mi priverò mai di occasioni positive. Non esiste nulla al mondo che possa impedirmi di sfruttare ogni momento per essere felice. La vita è un dono e io me la godo fino in fondo!
Dal cuore nasce tutto, fin dai primi battiti involontari è il segno che la vita procede, dai primi batti a causa dei primi amori d’infanzia, alla gioventù fino a battere per l’amore della vita, ma non solo. Il cuore batte quando la sofferenza di un lutto ci attanaglia, quando l’amore di una vita cambia strada, quando cambiamo strada, quando siamo indecisi, e questo battito continuo ci accompagna all’ultimo giorno. Lui per primo, lui per ultimo.
Se il fastidio persiste bisogna eliminarne la causa.
Smisero di mandarsi a fanculo l’uno con l’altro per colpa del mondo e decisero insieme di mandare a fanculo il mondo.