Joss Whedon – Libri
Non so mai dire con certezza dove sia il tuo cuore.
Non so mai dire con certezza dove sia il tuo cuore.
La bellezza non era il tradimento che lui aeva immaginato; era piuttosto una terra inesplorata dove si potevano commettere mille errori fatali, un paradiso selvaggio e indifferente senza nulla che indicasse la presenza del male e del bene.
E ora, mi dica, come lo ama?
Il cavaliere Trelawney, il dottor Livesey ed altri compagni d’avventura mi hanno sollecitato a scrivere da capo a fondo la storia dell’Isola del Tesoro, tacendone solo la posizione geografica perché laggiù è ancora nascosta una fortuna. E così, nell’anno di grazia 17… do inizio a questa mia fatica e torno indietro nel tempo, quando mio padre era proprietario della locanda “Ammiraglio Benbow” e un giorno un vecchio lupo di mare venne ad abitare da noi.
Così, senza saperlo, ereditiamo l’incapacità verso la tragedia, e la predestinazione alla forma minore del dramma: perché nelle nostre case non si accetta la realtà del male, e questo rinvia all’infinito qualsiasi sviluppo tragico innescando l’onda lunga di un dramma misurato e permanente – la palude in cui siamo cresciuti. È un habitat assurdo, fatto di dolore represso e quotidiane censure. Ma noi non possiamo accorgerci di quanto sia assurdo perché come rettili di palude conosciamo solo quel mondo, e la palude è per noi la normalità. Per questo siamo in grado di metabolizzare incredibili dosi di infelicità scambiandole per il doveroso corso delle cose: non ci sfiora il sospetto che nascondano ferite da curare, e fratture da ricomporre. Allo stesso modo ignoriamo cosa sia lo scandalo, perché ogni eventuale devianza tradita da chi ci sta attorno la accettiamo d’istinto come un’integrazione solo inattesa al protocollo della normalità.
Quando scriveranno la storia del mio regno, dolce sorella, diranno che ha avuto inizio stanotte.
Non c’era motivo di avere paura. Sentivo che al mondo non era rimasto niente da temere, non fisicalmente almeno. Uno dei vantaggi, quando si perde tutto.