Jovanotti (Lorenzo Cherubini) – Informatica
Nella rete non c’è notte e non c’è giorno, non c’è alto e non c’è basso, non c’è corpo e non c’è calligrafia, c’è solo il bit, che viaggia e che prende la forma che gli vogliamo dare.
Nella rete non c’è notte e non c’è giorno, non c’è alto e non c’è basso, non c’è corpo e non c’è calligrafia, c’è solo il bit, che viaggia e che prende la forma che gli vogliamo dare.
Mi piacerebbe che sviluppare dei buoni prodotti fosse facile come firmare un assegno. In questo caso, Microsoft avrebbe prodotti buoni.
Tra un po’ arriva il primo ottobre e Orkut sarà morto. Google lo ucciderà senza pietà, fregandosene dei sentimenti di abbandono e di tristezza da parte dei suoi milioni di utenti, in maggioranza brasiliani e indiani, che gli sono stati sempre fedeli e disposti a non lasciarlo mai.
Internet è come il Congo: so che esiste ma non ci andrò mai.
I mangiatori di Quiche leggono i manuali per le applicazioni. Il vero programmatore per capire come funziona un’applicazione in 20 secondi impara a memoria tutto il codice esadecimale.
“Riusciremo a ripararla e a rimetterla in funzione.””No! Non fatelo!””Uh? Perchè?””Lei non lo vorrebbe. Sono le macchine quelle che si possono riattivare.”(da “Paperinik”)
Gli occhi non sanno vedere quello che il cuore vedeLa mente non può sapere quello…