Jovanotti (Lorenzo Cherubini) – Musica
Si nasce senza esperienza, si muore senza assuefazione.
Si nasce senza esperienza, si muore senza assuefazione.
Una nota musicale varca la soglia della porta, sorrido, mentre ascolto, mi parla, silenziosa, mi parla, ricordi? Mi dice, ricordi? L’ascolto, sorrido mentre quella lacrima cade, ricordo, amaro dolce ricordo di un attimo, un atimo di amore, troppo breve troppo lungo da portare con me nell’eternità! Sorrido ed asciugo quella lacrima, una lacrima durata troppo tempo persa in quella nota musicale, nel ricordo… di un attimo!
Esistono meraviglie che passano davanti ai nostri occhi inosservate, la dove c’è chi non ha mai avuto la possibilità di vedere e può solo immaginare. Nel centro esatto c’è chi ha visto e per una fatalità non potrà mai più farlo. La Musica aiuta a vedere dove gli occhi non potranno mai arrivare.
La musica, intesa come espressione del mondo, è una lingua universale al massimo grado, e la sua universalità sta all’universalità dei concetti più o meno come i concetti stanno alle singole cose.
È solo musica, ora, per sempre, nella vita, nella mia vita.
E non mi resta che allacciare un paio d’ali alla mia testa e lasciare tutti i dubbi a una finestra.
Baciami e poi dimmi di chi sei… Vorrei star con te senza pensar a tutto quello che non va per poter ridere di noi.