Joyce Carol Oates – Nemico
Il nostro nemico é per tradizione il nostro salvatore, perché c’impedisce di essere superficiali.
Il nostro nemico é per tradizione il nostro salvatore, perché c’impedisce di essere superficiali.
Sei prigioniero della prepotenza di gente che non dovrebbe neanche essere qui. Se pensavi che qualcuno facesse qualcosa al tuo posto ti sbagliavi di grosso. Nessuno reclamerà il rispetto dei tuoi diritti, sei solo perché vuoi esserlo, sei solo perché hai paura di ribellarti.
Pensare che la pazzia ci possa ghermire non è follia, accade in un istante che i circuiti elettrici fan massa et voilat, pazzi, magari molesti, potenziali assassini seriali. Bene, ho voluto mettermi avanti col lavoro, essendo tendenzialmente un “peace & love” amante delle vita, penso chi potenzialmente possano essere le mie future vittime. Con naturalezza estrema probabilmente mi darebbe soddisfazione fare il serial-killer dei vigili urbani, mi rendo conto istantaneamente che non è un pensiero giusto e lo rimuovo con un sorriso. Medito e rimembro che la maggior parte dei killer-seriali uccidono le prostitute… e allora l’idea delle mie vittime diventassi folle mi appare chiara e decisa. Le “professioniste” sono una categoria troppo debole, subiscono delle tristezze infinite senza capire che in fondo non sono loro le vittime, derise, umiliate, spesso sfruttate… quindi ho deciso, sarò il serial-killer dei serial-killer.
Non soffrite per nessuno, non ne vale la pena, aspettate invece che soffrano per voi.
Se l’arma migliore contro gli idioti è l’indifferenza, allora le persone da considerare sono veramente poche.
Non vi è vendetta più bella di quella che gli altri infliggono al tuo nemico.
Un giorno capirai il male che hai fatto e sarà troppo tardi per pentirti. Un giorno capirai che potevi avere una vita migliore ma hai scelto la strada per la tua distruzione.