Jules Renard – Comportamento
Che importa quello che faccio? Domandatemi quello che penso.
Che importa quello che faccio? Domandatemi quello che penso.
Occhi, sorrisi e facce strane. Gomiti sul tavolo e testa tra le mani per non far vedere quel che pensi, non male come giustificazione. Penso che più della mente, più del corpo, più degli stati d’animo più o meno manifestati, contino le sensazioni. Le sensazioni vere, forti, quelle spontanee ed avvolgenti, quelle che nascono solo da certi occhi, da certi sorrisi, da certe facce strane.
Lontano andremo se al Cuore ascolto, daremo.
Potrai incatenare le mie mani, possedere il mio corpo, avere accesso al mio cuore, ma non potrai mai dominare la mia mente.
Tanti maschi si sentono uomini solo perché usano preservativi, quando in realtà dovrebbero ancora usare…
Cacciamo completamente da noi le nostre cattive abitudini, come se fossero uomini malvagi che ci abbiano per lungo tempo recato danni.
Le persone false lo saranno sempre, specialmente quelle che si nascondono pensando di non essere viste. Essere buoni è diverso dall’essere fessi.