Jules Renard – Comportamento
Che importa quello che faccio? Domandatemi quello che penso.
Che importa quello che faccio? Domandatemi quello che penso.
Quando ad entrare in gioco sono le soggettività, non c’è psicologo che regga. Troppo ridondante.
L’essere convinti di poter sempre parlare di qualunque cosa è virtù comune solo delle piccole menti, incentivate da menti ancora più piccole.
Cocciuti, orgogliosi e testardi. Così si perdono le occasioni, ma soprattutto i grandi amori.
Un pusillanime che agisce nell’ombra può diventare pericoloso quanto la sua codardia nel dover affrontare gli altri alla luce del sole.
Siamo abituati a valutare le persone prendendo come unità di misura i loro chilogrammi. Pesiamole, invece, per le loro azioni che ci danno l’esatta idea di quanto valgano realmente.
Troppo spesso i gesti che contano arrivano troppo tardi.