Jules Renard – Vita
Non voglio più muovermi finché non avrò un paio d’ali.
Non voglio più muovermi finché non avrò un paio d’ali.
Capii che dovevo ignorare e lasciar correre le parole degli altri e incominciare ad essere indipendente, solo così mi sarei salvata da tutti quegli sguardi e da tutti quei giudizi.
La vita è simile a una sigaretta. Tutti l’accendiamo allo stesso modo; c’è chi la fuma lentamente, chi intensamente.Eppure è solo l’ultima boccata a lasciare il sapore in bocca.
In questi giorni ho capito una cosa. Una persona egoista che pensa solo a se stessa viene considerata migliore di tante altre persone che cercano di esserti amiche. Sembra cosi assurdo, ma la realtà e cosi. Più cerchi di voler immedesimarti in una persona più cerchi di voler costruire un rapporto o restaurare un rapporto verrai sempre considerato un estraneo sognatore. Eppure essere menefreghista ormai fa parte della vita di tutti noi. Ormai è raro anzi quasi impossibile incontrare una persona che riesce a capirti semplicemente guardando il tuo modo di agire o destreggiarsi nei vari inconvenienti che la vita ci pone. Più andiamo avanti più il mondo va in malora.
Se la schiettezza è sinonimo di solitudine, allora aspiro a diventare eremita.
Il “vivi e lascia vivere” non dovrebbe essere solo un modo di dire, ma uno stile di vita.
La famiglia dovrebbe essere un punto fermo nella vita, il luogo dove inizia la vita e l’amore non finisce mai.