Susan Randall – Vita
Nasciamo soli, e camminiamo soli nel sentiero della vita, ed ogni tanto qualcuno ci abbraccia!
Nasciamo soli, e camminiamo soli nel sentiero della vita, ed ogni tanto qualcuno ci abbraccia!
Le mie fotografie non vogliono andare al di là della superficie, sono piuttosto letture di ciò che sta sopra. Ho una grande fede nella superficie che, quando è interessante, comporta in sé infinite tracce.
Meglio vivere osando che non conoscere ne vittoria né sconfitta.
Se una persona vuole vedere la stella più bella che c’è nel cielo guarda tre secondi fuori dalla finestra per tre volte ogni notte sperando appaia, noi siamo coloro che si sdraiano in un campo aspettando la comparsa.
E la maggior parte si arrende alla pronuncia di un “se fosse facile” e non prova ad avanzare nel silenzio di un “nonostante tutto sia difficile finché respiro ce la posso fare”.
Queste mani, sono le mie insieme agli arti e il resto del corpo. È strano prendere consapevolezza del nostro essere particella di questo universo, come è strano pensare alla brevità del tempo in cui ci è concesso rimanere qui con queste forme se non avessi la certezza che c’è qualcos’altro oltre questa vita, di sicuro impazzirei.
Siamo come una foglia in balia del vento, che non sa dove andrà ma si sente contenta.