Mariangela Lombardi – Vita
Il mondo è troppo distratto, ha dimenticato troppo.
Il mondo è troppo distratto, ha dimenticato troppo.
La provvida terra fornisce ricchezze e miti alimenti e offre vivande senza stragi e senza sangue.
Il mio sguardo nuovo, su di bianche nuvole, ancora volto su terre non mie. Pesante fardello reca il mio cuore, groppa provata da generosa soma conduce il mio essere a nuove prove, amaro è l’abbandono, non scevro del fiele del ritorno. Arduo è il pensiero che, non rinverdendo il cammino, su impervio e perituro sentier s’addentra.Dell’esser mio ho fatto merce, del valor, soldo, per un sorriso mi son fatto creta, per un bacio arrendevole acqua. Ancor vedo il librarsi del candido cencio e, già il verbo cambia melodia, il desio ancor resiste, forte, bramoso del pugno di natia terra a ricoprir il volto, ormai inane e vuoto, del soffio amoroso si lungo negato.
Clov: “Tu credi nella vita futura?”Hamm: “La mia lo è sempre stata”.
L’anima nasce vecchia ma ringiovanisce: questo fa della vita una commedia. Il corpo nasce giovane ma invecchia: questo fa della vita una tragedia.
Resistenza di cateneper i grandiferreo controllo per nonsporcare le mura.
Quando un emozione forte arriva è come un potente colpo di vento che per un attimo riesce a distaccare la nostra anima dal corpo, ed è proprio in quell’istante che percepiamo di essere vivi.