Jutka Csakanyi – Filosofia
A volte è meglio iniziare dalla fine.
A volte è meglio iniziare dalla fine.
Datemi ciò che è dell’uomo: diritto di pensare i miei pensieri, diritto di fare ciò che penso, diritto di levare alta la fronte e di chiamare mia l’anima mia.
Per la terribile semplicità delle idee che la tradizione filosofica ci impone, più che fare direi che il compito dell’ora è disfare.
Voglio godermi il resto della vita fra le follie generate dalla mia saggezza.
La conoscenza, è come l’universo,non appena arriviamo sul pianeta più vicino a noi,ci accorgiamo che ci sono altri pianeti,ed altre galassie, ancora da scoprire.Forse il nostro desiderio di sapere,non sarà sufficiente a sconfiggereil tempo necessario per colmareil calice della conoscenza.
Non affidare mai il tuo cuore a chi, guardandoti negli occhi, vede solo il suo colore…
C’è che ci sono troppe cose che noi diamo per ovvie per semplice esercizio d’esorcismo, per quella paura rinnegata che non sia davvero così, e che la mancanza di quelle cose ci faccia sentire lontani da ogni possibile futuro che immaginiamo. Ed in tutto questo manchiamo di scoprire quanta sorpresa contenga l’incostanza, la distrazione, quegli attimi che rompono la quotidianità per spalancare, suggerire, far brillare un avvenire diverso e invitante, di toccare per un attimo il migliore dei futuri.