Jutka Csakanyi – Vita
Una lingua morta non può essere parlata da gente viva.
Una lingua morta non può essere parlata da gente viva.
Calzo i miei difetti alla perfezione: sono un capolavoro imperfetto.
La vita umana é dovunque una condizione in cui c’é molto da sopportare e poco da godere.
Alla fine di ogni giorno, ti rendi conto che la vita va vissuta come un brutto sogno e che domani sarà migliore.
Bisogna imparare a farsi bastare se stessi. Non ci viene detto alla nascita. Ci fissano quel braccialetto al polso celeste o rosa, piuttosto che darci qualche dritta su questa vita. Così lo capisci soltanto quando non conti per nessuno.
Per vivere in un mondo migliore bisognerebbe imparare ad apprezzare i sentimenti e non solo le cose.
La storia è un’ottima docente, è il discente che lascia a desiderare.