Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Abuso
La costrizione è uno specchio in cui chi si riflette a lungo vedrà l’essenza più profonda del suo io che cerca di suicidarsi.
La costrizione è uno specchio in cui chi si riflette a lungo vedrà l’essenza più profonda del suo io che cerca di suicidarsi.
Non voglio essere un modello per nessuno, detesto chi disegna la sua vita modellandola sulla mia, è come non avere personalità e cercare in altri ciò che non si ha. Che ognuno sia responsabile delle proprie scelte non demandi ad altri l’incombenza di scegliere ciò che non si è in grado di scegliere.
Tu presti fede a quel che senti dire.Ma dovresti credere a quanto non vien detto: il silenzio dell’uomo si accosta alla verità più della sua parola.
Si deve avere un amico invisibile a cui parlare nelle ore silenziose della notte e durante le passeggiate nei parchi.
Non confidare i tuoi dolori a nessuno. Anche a trovare chi, ascoltandoti, soffra davvero per te, che avrai ottenuto? Di aumentare la tua pena con la sua.
Se riuscissi a dipingere ciò che la mia mente rimugina su questa losca società, non sarei un pittore: un buon pittore ha la capacità di rappresentare la realtà o la fantasia a suo piacimento su un quadro. La mia rappresentazione sarebbe tutt’altro che fantasia o realtà perché vedete, società di tale genere, va al di fuori di codesti due concetti.
Il ricordo è un modo d’incontrarsi.