Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Amico
Un amico lontanoè a volte più vicinodi qualcuno a portata di mano.È vero o noche la montagna ispira più reverenzae appare più chiara al viandante della valleche non all’abitante delle sue pendici?
Un amico lontanoè a volte più vicinodi qualcuno a portata di mano.È vero o noche la montagna ispira più reverenzae appare più chiara al viandante della valleche non all’abitante delle sue pendici?
In nulla mi considero felice se non nel ricordarmi dei miei buoni amici.
Quando la sorte ci ha tolto un amico, non vi è altro rimedio, che il più che a noi è possibile, cercare di godere la memoria di quello e ripigliare se da lui alcuna cosa fosse stata o acutamente detta o saviamente trattata.
Che ti ci creda o no, amico, c’è un tempo per ogni cosa. Non c’è niente di peggio che tormentarsi con la catena dei se. Si può decidere di prendere una direzione diversa solamente quando si è arrivati in un punto in cui la strada si divide, non prima.
Quando una persona ti sta a cuore davvero non importa quanti chilometri ci siano tra te e lei… è come se ti fosse accanto sempre.
Un amico é una persona con cui posso essere sincero: in sua presenza posso pensare ad alta voce.
A ognun di quelli che di qui passando concederanno saluto, faranno gesto o porranno fiore, auguro di non fare la mia fine.