Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Amico
Più si dona, più diminuiscono gli amici.
Più si dona, più diminuiscono gli amici.
Hai mai provato queste emozioni?Raccogliere per strada un cucciolo abbandonatomorente dal freddo;coprirlo sotto i tuoi indumenti e portarlo a casa;riscaldarlo al fuoco del camino;vederlo riprendersi e leccarti le mani;dargli del latte con un contagocce;vederlo crescere e mangiar da solo;sentirlo abbaiare felice e saltarti in braccioal tuo ritorno dal lavoro;trovarlo puntualmente ad attenderti quando rincasi;sentirlo come amico quando sei nervoso,malinconico, assorto nei tuoi pensieri…è molto bello condividere le gioie di un vero amico!Tutto questo si chiama: amore, amicizia, riconoscenza…
L’amico è un ombra discreta che ti sta vicino anche se il sole non c’è, anche nella notte più buia e riesci sempre a percepirne il calore.E che se ti manca ti manca tanto!
Si deve avere un’amico invisibilea cui parlare nelle ore silenziose della nottee durante le passeggiate nei parchi.
Il genio non è che un canto di pettirosso all’inizio di una timida primavera.
Gli amici sono coloro che ci donano le ali per volare nei momenti in cui ci siamo dimenticati come si vola.
L’amore è una trepidante felicità.