Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Anima
Come potrebbero due esseri capirsi senza quella speciale comunicazione di silenzi?
Come potrebbero due esseri capirsi senza quella speciale comunicazione di silenzi?
La mia anima e come il mare in tempesta lampi tuoni e una pioggia battente invadono i miei pensieri soffocandoli in un grido di dolore, sei il sole che riscalda il mio corpo, sei la luna che splende nei miei occhi facendomi assaporare un dolce ricordo ormai lontano da me.
Il lieto velo del vento che con la sua freschezza accarezza indisturbato il tuo corpo, è anche fonte di calore per il tuo cuore e scudo della tua anima.
Soli siamo incompleti, ecco perché si cerca un’altra anima.
La vostra anima é un paesaggio squisito.
Lungo e faticoso è il cammino di chi ha scelto di ricercar la vita. L’alternarsi delle stagioni non ne mutano il pensiero, e quando nuvole buie gli soffocano l’anima, sfiduciato urlerà del suo grande dolore stringendo tra le mani come suo unico bene, una carezza per il mondo.
La mia anima visse come diecimila!