Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Carità
Sei caritatevole, certo, quando tu doni: ma mentre doni, gira il tuo capo in modo che tu non veda l’imbarazzo di colui che riceve.
Sei caritatevole, certo, quando tu doni: ma mentre doni, gira il tuo capo in modo che tu non veda l’imbarazzo di colui che riceve.
Come puoi pensare di comprendere le sostanze indagando sugli scopi cui sono destinate? Puoi forse descrivere il sapore del vino esaminando la brocca che lo contiene?
Peccato è stare male o avere nausea e voglia di vomitare per aver mangiato troppo,…
Non dimentichiamo che esistono ancora abitanti delle caverne: caverna è il nostro cuore.
Se l’Amore fosse nella carne, lo brucerei con ferro rodente e sarei in pace. Ma…
Com’è cieco colui che immaginae progetta qualcosafino ai più realistici dettagli.E quando non risce a darne conto interamentecon misure superficiali e prove verbali,crede che la sua ideae la sua fantasia siano vanità!Se invece riflettesse con sincerità,si convincerebbe che la sua idea è realetanto quanto l’uccello in volo,solo che non è ancora cristalizzata;e capirà che l’idea è un segmentodi conoscenzaancora ineslicabile in cifre e parole,poichè troppo alta e troppo vastaper essere imprigionatanel momento presente;ancora troppo profondamente immersanello spiritualeper piegarsi al reale.
La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà.