Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Frasi Sagge
Come puoi pensare di comprendere le sostanze indagando sugli scopi cui sono destinate? Puoi forse descrivere il sapore del vino esaminando la brocca che lo contiene?
Come puoi pensare di comprendere le sostanze indagando sugli scopi cui sono destinate? Puoi forse descrivere il sapore del vino esaminando la brocca che lo contiene?
Sebbene splendere sia un’ardua impresa, accecarsi con il proprio splendore non è poi così difficile.
Il troppo stanca. Quelli troppo belli per esempio, con il naso perfetto, le labbra giuste, il fisico impeccabile gli occhi fantastici stancano. Perché col passare del tempo sono le cose buffe a piacerci di più: il naso a patata, lungo, storto; i nei sul viso, le lentiggini, il dente spezzato, e le orecchie a sventola. Sono i difetti a renderci veramente amabili.
Si scrive e descrive ciò che i nostri occhi vedono, affinché coloro che leggono possano un domani vivere le stesse emozioni.
Miope è colui che vede soltanto il sentiero che calpesta e la parete a cui si appoggia.
E sia perduto per voi quel giorno, in cui non si sia ballato almeno una volta! E sia falsa per noi ogni verità nella quale non vi sia almeno una risata!
L’uomo si corrompe facilmente da che mondo è mondo. L’uomo si serve delle prostitute da che mondo e mondo. L’uomo infinocchia le masse per il potere, da che mondo è mondo. L’uomo fa i suoi interessi, da che mondo e mondo. Lo fa a partire dal suo piccolo orticello. Lo fa in famiglia. Lo fa fuori dalla famiglia. Lo fa da sempre.