Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Comportamento
Se, certo, dovete essere schietti, siatelo sempre con garbo; altrimenti restatevene in silenzio, giacché vi è sempre nei dintorni qualcuno che sta morendo.
Se, certo, dovete essere schietti, siatelo sempre con garbo; altrimenti restatevene in silenzio, giacché vi è sempre nei dintorni qualcuno che sta morendo.
Spesso le persone giudicano l’apparenza, io giudico l’essenza!
Non dobbiamo mai attendere che possano arrivare le tenebre!La luce c’è sempre e il sole splende anche quando le nuvole l’offuscano!E se la brezza non riuscirà a spazzarle, soffieremo ancora più forte.
Esistono persone in grado di occupare la nostra mente in modo deleterio, per questo vanno…
Con quale affetto, con quale pensiero o argomento il primo tra gli uomini ardì insanguinarsi la bocca, avvicinanarsi alle labbra la carne dell’animale morto, ponendosi di fronte i piatti, le vivande e il cibo di corpi uccisi, le membra che poco prima belavano, muggivano, si muovevano e vedevano? Come poterono sopportare gli occhi di scorgere l’uccisione di animali scannati, scorticati e smembrati? E l’odorato come soffrì l’odore? E il gusto come non inorridì per la lordura delle piaghe altrui e il sangue e il marcio delle ferite mortali?
Riempire la sacca è facile bisogna, però, controllare cosa si pone dentro.
A urlare in piazza tutti siamo capaci; e a parlare in un angolino che in pochi riescono.