Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Comportamento
L’invidioso mi loda senza saperlo.
L’invidioso mi loda senza saperlo.
Inneggiamo troppo la libertà illudendoci che precludere i sentimenti, o imprigionarci dietro ad uno scudo di indifferenza ci renda liberi, tanto da non renderci conto che quel paravento che innalziamo davanti a noi è un palliativo che nasconde soltanto la parte fisica del nostro essere, lasciando fuori come una coperta troppo corta, il dolore della nostra anima. Tutto questo, quando cerchiamo la libertà con sacrificio, con qualche rinuncia, per paura. Sì, perché abbiamo paura di soffrire, di rimanere delusi vivendo l’attimo senza pensare al dopo e allora preferiamo scegliere di restare in silenzio da soli. Siamo troppo condizionati dalla società, dai preconcetti, dai sensi corporali e non lasciamo quasi mai che il cuore comandi sulla ragione.
Io conosco molte persone che sono moralmente ubbidienti; da qui ad essere moralmente coscienziosi ce ne passa!
Lascia che la luce guidi la tua strada, conserva ogni ricordo mentre vai e ogni strada che prendi ti porterà sempre a casa.
Non lasciare sia la superbia a valutare ciò che ti appartiene.Concedi il fardello all’umiltà.In compagnia…
Ho scoperto che sono nato buono. Una creatura di puro amore. Che posso tornare ad esserlo, ma poco alla volta.
L’incapacità concreta di difendere i propri diritti in una società dove è quasi un reato tenere un comportamento simile. La triste ilarità che sgorga dal nostro corpo nel prendere coscienza di tale verità.