Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Comportamento
Lo spirito addolorato trova pace nella solitudine.Rifugge dalla gente, come un cervo ferito diserta il gregge e vive in una grotta fino alla guarigione o alla morte.
Lo spirito addolorato trova pace nella solitudine.Rifugge dalla gente, come un cervo ferito diserta il gregge e vive in una grotta fino alla guarigione o alla morte.
Essere stravaganti è rompere la monotonia della normalità.
E forse, ancora una volta, preferisco la natura agli uomini. Lei ascolta, loro no. La gente ha il vizio di voler essere ascoltata, ma non ricambia mai il favore.
Alcune promesse sono come i castelli di sabbia. Belle all’apparenza, ma deboli nella concretezza dei fatti.
Alcuni sentono con le orecchie, altri con lo stomaco ed altri ancora con le tasche; ce ne sono poi altri che non sentono affatto.
L’orgoglio non vuole che ammettiamo i nostri torti ed errori, cerca di nasconderli o di motivarli con qualche ragione, per convincerci di essere ancora al di sopra e all’altezza, in realtà, per evitarci qualche figura che assomigli alla più comune materia organica.
La gente è il riparo di chi non prende posizione. Le persone no. Le persone mostrano con coraggio le proprie idee, si inerpicano su terreni impraticabili, calpestati da pochi, lasciando alle spalle una folla, accomodata su un monotono pensiero comune.