Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Comportamento
Lo spirito addolorato trova pace nella solitudine.Rifugge dalla gente, come un cervo ferito diserta il gregge e vive in una grotta fino alla guarigione o alla morte.
Lo spirito addolorato trova pace nella solitudine.Rifugge dalla gente, come un cervo ferito diserta il gregge e vive in una grotta fino alla guarigione o alla morte.
Non ha versi l’amore, l’amore sussurra piano arrivando lontano. Lasciamo che il suo respiro carezzi le nostre anime su questo mondo virtuale. Rispettiamo la creatività, soprattutto quando questa non è una fantasia del proprio operato e non deriva dal proprio intelletto. Ipocrisie, menzogne lasciatele al demone dell’inferno, restiamo fraternamente in questo nostro paradiso illuminato da un’unica e sincera energia: “il bene dei nostri cuori”. Noi siamo figli di Dio fratelli nel mondo… grazie!
Facciamola finita di inventare balle e scuse per giustificare atteggiamenti e modi che non hanno…
Se vuoi me, ricordati che i difetti sono compresi.
Quando hai la sensazione che la tua esistenza sia bloccata, l’ultima cosa da fare è permettere alle inquietudini di sopraffarti, vincendo ciò che di buono esiste in te: la voglia di vivere, a dispetto di tutto quello che si prospetta davanti ai tuoi occhi.
L’educazione è una sorta di programmazione del nostro cervello: è bene che riesca in gran parte, è un disastro se riesce totalmente.
Non mi fermo mai a metà in ciò che faccio, vado sempre fino in fondo…