Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Frasi Sagge
Gli affetti del cuore sono come i rami del cedro; se l’albero perde un ramo robusto,soffre, ma non muore. Riversa tutta la vitalità nel ramo accanto, perchè possa crescere e reimpire il posto vuoto.
Gli affetti del cuore sono come i rami del cedro; se l’albero perde un ramo robusto,soffre, ma non muore. Riversa tutta la vitalità nel ramo accanto, perchè possa crescere e reimpire il posto vuoto.
Non affezionarsi agli altri per paura di soffrire, è come non bere per paura di affogarsi.
E poiché non dimentichiamo le cose solo perché non contano, ma le dimentichiamo anche perché contano troppo (perché ciascuno di noi ricorda e dimentica secondo uno schema labirintico che rappresenta un segno di riconoscimento non meno caratteristico di un’impronta digitale), non c’è da meravigliarsi se le schegge di realtà che una persona terrà in gran conto come parti della propria biografia potranno sembrare a qualcun altro che, diciamo, ha per caso consumato diecimila cene allo stesso tavolo da cucina, una deliberata escursione nella mitomania.
Bisogna ammettere che, se il cuore ha le sue ragioni estranee alla ragione, è perché questa è meno ragionevole del nostro cuore.
Non arrenderti mai, perché quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio.
Semplice, come il tempo che scorre inesorabile. Semplice, come un attimo che diventa indispensabile. Eppure è tutto così complesso così inspiegabile che dovrei proprio non pensare.
Non ci si vede in pieno sole.