Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Religione
Chi ci guarda con gli occhi di Dio scoprirà la nostra realtà nuda essenziale.
Chi ci guarda con gli occhi di Dio scoprirà la nostra realtà nuda essenziale.
Dio ci dona cose immense affinché impariamo da lui a donare anche noi.
Il canto melodioso,Sembra il “Paradiso”…è il canto dei bambini,gli angeli più piccini!…Nella casa del “Signore”,c’è la pace che scalda il cuore…Tutto è ormai lontanoe, tendo a “Dio” la mia mano…Le cattiverie vanno via,la sofferenza non è più mia!Vorrei un mondo pulito e bello!…Vorrei poter dire “Ciao Fratello”! …Ma, solo nella casa del “Signore”proviamo questo grande “Amore”! …Fuori c’è l’indifferenza, la disumanità,una guerra che schiaccia la “Carità”! …Vorrei innalzare a “Te, oh! Signore”,un canto pienop d’amore…Ma, il mio non è melodiosoe, dentro non c’è il “Paradiso”! …Potrei donarti un canto “Peccatore”un angelo sperduto senza cuore!…però, non so come fare, non so cantare!…Dammi una “ragione” per amare!…SoloUn cane abbandonato,ricordo di un momentodi selvaggia crudeltà!Un serio impedimentoal proprio divertimento,una pena che… “Nessuno Pagherà”! …
Un singolo pensiero di gratitudine innalzato al cielo è la preghiera più perfetta.
La notte è silenziosa e nel suo silenzio si nascondono i sogni.
Quando la mano di un uomo tocca la mano di una donna, entrambi toccano il cuore dell’eternità.
L’ateo è cattivo condottiero del genere umano.