Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Sogno
Come posso perdere la fede nella giustizia della vita quando i sogni di chi dorme tra le piume non sono più belli dei sogni di chi dorme per terra?
Come posso perdere la fede nella giustizia della vita quando i sogni di chi dorme tra le piume non sono più belli dei sogni di chi dorme per terra?
Vedo cani che lottano, rissa leggiadra come danza. Si lanciano un osso, ci girano attorno e lo afferrano. Conosco i passi, ma non voglio giocare. Sono in disparte, li osservo snervata. Cresciuta con loro, ma nata gatto, non mi ci mischio. Idioti, meschini, son forse più lupi che cani. Alle spalle s’azzannano, ma, volpi, muso a muso fingono il nulla. Bravi attori, però, certo. Vien quasi il dubbio che stupidi lo siano davvero. Idioti, meschini, furbi? Cani, lupi, volpi? Non so. Ma Bastardi, oh sì. Questo sicuro.
La poesia è conoscenza universale. Come puoi renderne partecipe colui che comprende solo il particolare?
A volte nei sogni ritroviamo quello che durante il giorno dimentichamo, peccato che spesso ce li scordiamo…
Sperare è molto più impegnativo che sognare. Si può sperare per tutta la vita senza che nulla accada. Nei sogni, invece, accade tutto, anche quando hai perso le speranze.
Noi siamo fatti della stessa materia dei sogni.
Quando ami non dire: “Ho Dio nel cuore” ma “Sono nel cuore di Dio”.