Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Uomini & Donne
Ascolta la donna quando ti guarda, non quando ti parla.
Ascolta la donna quando ti guarda, non quando ti parla.
Quella donna dunque, nata nel cinquecento con il dono della poesia, era una donna infelice, una donna in lotta con se stessa. Tutte le condizioni della sua vita, tutti i suoi istinti, erano ostili a quello stato d’animo che è tuttavia indispensabile, se si vuole esprimere liberamente ciò che si ha nel cervello.
C’è chi sostiene che l’uomo e la donna discendono dalle scimmie, io, ad oggi credo che gli uomini e le donne sono nati con corpo e anima però, osservando con dolore e tristezza quanti si sono offerti di diventare schiavi del male, mi permetto di dire che adesso si, molti uomini e donne si stanno “animalizzando”, anzi, paragonarli agli animali è un’offesa per questi ultimi. Uomini e donne hanno venduto la loro vita a ben altro, “quell’altro” di cui molti negano l’esistenza.C’è una lotta antica che solo con la Forza dell’Amore si può combattere e l’Amore vince in eterno.Che Dio abbia pietà e ci perdoni.
Ci sono tre categorie di esseri umani che evito… Chi violenta i miei spazi, chi non sa ascoltare e chi sentenzia senza conoscere.
Si ricorderà sempre di te, che hai fatto per lui, un gesto d’amore.
L’uomo come la natura, selvaggio, grezzo, duro, violento, malvagio. Solo, in tanto disordine ambientale non può fare a meno di comunicare al suo simile la propria disperazione.Da tutto ciò deriva l’ipocrisia dei sentimenti.
Io le rispetto le donne, le rispetto così profondamente che nemmeno le avvicino.