Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Uomini & Donne
Gli uomini che non sanno scusare nelle donne i loro piccoli difetti, non potranno mai godere delle loro virtù.
Gli uomini che non sanno scusare nelle donne i loro piccoli difetti, non potranno mai godere delle loro virtù.
Non so cosa farmene di un bell’uomo fatto di muscoli e fisicità. Di una classe fatta di macchine e lussuose cene. L’uomo che voglio per me deve essere di una bellezza inestimabile dentro. Deve sapermi accogliere tra le sue braccia nei momenti miei più difficile e in quelli migliori. Deve solo farmi sentire che sono al cosa “più bella” che la vita potesse regalargli. Devo solo sentirmi parte di lui e tutto questo i soldi non lo possono comprare.
Le donne e il lavoro hanno una cosa in comune: son cose che puoi perdere per mano tua o per mano di un altro. In entrambi i casi, per mano di un coglione.
Se ne vogliono andare? E lasciateli andare! E non ascoltate le spiegazioni, a che servono? Non cambia nulla. Azzittiteli. Che di tante parole messe in fila e casomai in rima, l’unica cosa che ricorderete è che se ne sono andati. Di tutto quello che lasciano, l’unica cosa che resta è che se ne sono andati.
Certe donne cambiano uomo come fosse un paio di scarpe.
Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza.I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici.
… Voi parlate quando non siete in pace con i vostri pensierie quando non riuscite ad abitare nella solitudine del cuore, vivete nelle labbra,dove il suono è distrazione e passatempo.E in molti vostri discorsi il pensiero è quasi ucciso.Perché il pensiero è un uccello dell’aria, che in una gabbia di parole può forse spiegare le alima non può certo volare.E c’è chi ha in sè la verità, ma non la esprime con parole.Nel suo petto lo spirito dimora in armonioso silenzio.