Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Uomini & Donne
Il valore di un uomo si misura dalle poche cose che crea, non dai molti beni che accumula.
Il valore di un uomo si misura dalle poche cose che crea, non dai molti beni che accumula.
Se guardi il cielo e fissi una stella, se senti dei brividi sotto la pelle,…
Gli affetti del cuore sono come i rami del cedro; se l’albero perde un ramo robusto,soffre, ma non muore. Riversa tutta la vitalità nel ramo accanto, perchè possa crescere e reimpire il posto vuoto.
Tu vuoi sposare Prisco: non mi stupisco, Paola, sei furba. Prisco, invece, non ti vuole sposare: è furbo anche lui.
Le donne come me non sognano principi e cavalli bianchi. Forse saremo anche nate principesse, ma la vita ci ha insegnato ad essere guerriere.
Guardo quest’uomo, in fondo a questa luce notturna, con in braccio il neonato di Sarajevo. E d’improvviso sento quel dolore, che poi mi prenderà ogni volta e ha un modo tutto suo di aggredirmi. Mi stringe la nuca, m’irrigidisce il collo. È Diego che mi trattiene da dietro, riconosco le sue mani, il suo fiato, però non posso voltarmi. Era lui che doveva tenere in braccio il bambino […]. È lui che mi tiene per la nuca e mi sussurra di guardare il mio destino avanti, le scene della mia vita senza di lui.
Un essere che s’adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell’uomo.