Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Vita
E ieri sono passato presso un cimitero e ho visto la vita che danzava sopra la sua tomba.
E ieri sono passato presso un cimitero e ho visto la vita che danzava sopra la sua tomba.
Semmai smettessi di essere stupido e incosciente e se dicessi di no a del buon rum o a un viaggio vi autorizzo a uccidere il mio spirito, a calpestarmi e a condannarmi all’oblio. Ma se smettessi di scrivere come solo io so fare fate di me ciò che volete; e che sia depravatamente perfido, ignobile e oltre il limite dell’immaginabile.
In questa vita devi abituarti a soffrire da solo, ad essere felice da solo, perché anche se tu sei fedele al tuo migliore amico, anche esso ti pugnalerà alle spalle.
Vita: usala, e lasciati usare, sono le onde, che fanno bello il mare.
Ci sono persone che ti mancheranno per sempre. Sono quelle che ti hanno toccato non solo il cuore, ma anche l’anima.
Sarai Vita, quando nella vita ti sarai riconosciuto.
La vita è un esercizio di equilibrismo sulle dita di DIO, prima o poi, si dovrà pur cadere. L’importante è cadere nel palmo.