Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Vita
Ciò che è più amaro, nel dolore di oggi, è il ricordo della gioia di ieri.
Ciò che è più amaro, nel dolore di oggi, è il ricordo della gioia di ieri.
Vicino ad una donna come me non ci può stare un uomo senza palle. Vicino ad una tosta come me serve di più. Non è facile tenermi testa, io sono tra quelle donne che ti scombina la vita, fa impazzire il tuo mondo e rovescia i tuoi programmi. Non mi si tiene ferma mai, tanto meno zitta. La mia la dico sempre. Sono tra quelle donne che peli sulla lingua non ne ha; tra quelle che se riceve sincerità sa darti l’anima altrimenti sa darti ciò che meriti!
Il pensiero è un uccello dell’immenso, che in una gabbia di parole può anche spiegare le ali, ma non volare.
Le mani sono fiamme che si alzano dalle candele delle braccia.
Chi sei? Da dove vieni? Che fai? Che diverrai? Sono domande che si devono porre a tutte le creature dell’universo, a cui però nessuna risponde.
L’ulteriore attesa rende triste l’uomo che ha camminato tanto, che ora stanco e afflitto non vede ricompensa del suo aver tanto patito, egli non comprende che la ricompensa sarà grande quanto grande è stata la sua sofferenza. Egli ha sofferto la vera morte ed ora riavrà la vera vita.
Quando cambiano le cose in modo ingannevole ed inaspettato, la realtà già così complicata si complica ancora di più… e la vita diventa una trappola e la vorresti diversa… più semplice, più lineare, più gestibile… tediosa mai.