Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Vita
La vita è tutto ciò che vive, non è concepita nel cristallo ma nella nebbia. Chi sa se il cristallo non è che la nebbia svanita?
La vita è tutto ciò che vive, non è concepita nel cristallo ma nella nebbia. Chi sa se il cristallo non è che la nebbia svanita?
Ho pagato a caro prezzo ogni mio sconto.
Il periodo concesso sta scandendo i suoi ultimi respiri, sta ardendo i suoi ultimi giorni, ignifugo malgrado dell’immaturità di una colei fedifraga.
La vita è un viaggio che ci auguriamo possa essere per tutti il più lungo possibile. È un cammino pieno di sorprese, ricco di emozioni, un percorso con tante soste, ad ogni fermata incontreremo situazioni che ci faranno riflettere, trepidare, gioire, crescere, maturare, piangere, sorridere, Vivremo giorni pieni di allegria o di dolore, colorati o grigi, giorni da dimenticare o da conservare gelosamente nello scrigno dei ricordi. Comunque sarà la nostra vita, non dimentichiamo mai che questo viaggio è unico, irripetibile e solo nostro.
Non importa dove sei…non importa se non riesci ad andare in posti lontani…come non importa che età tu abbia…ricordati che dentro di te nelle tue idee,nel tuo parlare,nei tuoi viaggi con la mente e con il cuore,nel conoscere nuove persone o coltivando un’amiciziaun amore,ricordati che da te ogni giorno nasce un semeche puoi fare volare dove vuoi oche qualcuno porterà nel vento per te!Tutto quello che fai, è trasportato nel tempo e nel mondo…un seme oggi è un germoglio domani… un fiore…un frutto che produrrà altri semi non dimenticando maiL’origine… il tuo seme!Una parte di te stesso ovunque tu sia…
La vitanon riserva solo cattive sorprese…ma anche sorpreseche per quanto siano belledivengono indimenticabili…a volte se anche ci capitasserodelle brutte e negative sorprese…poi ne basta una sola positivaa rivoltare la situazione…riconquista sempre la felicitàe non permettere a niente e nessunodi portartela via… è difficile…ma bisogna lottare…… sempre!
La vita è un soffio, a noi sembra un cammino lento, lastricato di ostacoli, con troppo dolore e pochissima gioia, ma all’improvviso ci accorgiamo che è troppo preziosa per lasciarla andare e facciamo l’impossibile per trattenerla.