Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Vita
Se un albero dovesse scrivere la propria autobiografia, questa non sarebbe troppo dissimile da quella di una famiglia umana.
Se un albero dovesse scrivere la propria autobiografia, questa non sarebbe troppo dissimile da quella di una famiglia umana.
Perdersi nei silenzi per ritrovare le parole non dette.
Così si potesse dimezzare ogni cosa intera, – disse mio zio coricato bocconi sullo scoglio, carezzando quelle convulse metà di polpo, – così ognuno potesse uscire dalla sua ottusa e ignorante interezza. Ero intero e tutte le cose erano per me naturali e confuse, stupide come l’aria; credevo di vedere tutto e non era che la scorza. Se mai tu diventerai metà di te stesso, e te l’auguro, ragazzo, capirai cose al di là della comune intelligenza dei cervelli interi. Avrai perso metà di te e del mondo, ma l’altra metà rimasta sarà mille volte più profonda e preziosa. E tu pure vorrai che tutto sia dimezzato e straziato a tua immagine, perché bellezza e sapienza e giustizia ci sono solo in ciò che è fatto a brani.
La gelosia in una coppia nasce per amore e con amore deve essere apprezzata, senza eccedere oltre, altrimenti è un difetto come tutti gli eccessi.
La vera casa non è fatta di tegole, porte o mattoni. La vera casa è nel cuore di quelle persone che ci fanno sentire al sicuro.
La vita si svuota lentamente, granello dopo granello, senza tic tac, come sabbia in una clessidra.
Si vive per dividere qualcosa con qualcuno, altrimenti si vive solo per se stessi e ci perdiamo il meglio della vita.