Kalu Rinpoche – Verità e Menzogna
Dalla possessività nasce la mancanza; dal non-attaccamento, la soddisfazione.
Dalla possessività nasce la mancanza; dal non-attaccamento, la soddisfazione.
Prima regola della sincerità è esserlo con se stessi. Raccontarsi menzogne induce a farlo anche con gli altri ma se impariamo l’onestà verso noi stessi siamo ad un passo dalla sincerità e ne abbiamo capito il valore.
Se abbiamo bisogno di leggende, che queste leggende abbiano almeno l’emblema della verità! Mi piacciono le favole dei filosofi, rido di quelle dei bambini, odio quelle degli impostori.
Tutti amici di tutti, “In dubbia mente”. Rido davanti alla convinzione che certa gente ha di avere delle capacità teatrali credendo di possedere e mette in atto la falsa amicizia con monologhi persuasivi e forme di gentilezza. Il sipario è uno, e atto dopo atto, la verità fa perdere la memoria agli attori teatranti.
Pur non essendo giornalista, mi capita spesso di scrivere delle gran balle.
La sincerità riguarda la coscienza di chi parla, la verità riguarda l’essere in sé.
La differenza tra chi ha Dio in sé e tra chi si sente Dio, è come la differenza tra chi trova la felicità nel vivere e la veste, e chi trova un carro armato e ci alloggia dentro… Mai visto uno che si senta Dio vivere nell’umiltà d’animo!