Karen Blixen – Stati d’Animo
La cura per qualsiasi cosa è l’acqua salata: il sudore, le lacrime o il mare.
La cura per qualsiasi cosa è l’acqua salata: il sudore, le lacrime o il mare.
Le mani non dimenticano i lineamenti che hanno percorso.
Non seguo il vento ma gli vado contro, fuggo dalla luce per trovar conforto nel buio, non seguo itinerari, ma scelgo solo ciò che voglio, è in quell’incertezza che ritrovo la mia certezza.
Non è la sofferenza a spaventarmi, ho imparato ad amarla. È la tua e la sua sofferenza che mi uccide; è l’altrui dolore che non riesco a sopportare. Nulla è vero nel mondo della memoria, tutto è solo il mondo che ricordi, ed i tuoi occhi godono del futuro senza conoscenza, e con solo inutile speranza. Nulla è vero nel mondo del finito.
Il vento nuovo sussurra abbracci e baci, abbagli da dimenticare e strade nuove da praticare. Quelle che porteranno in direzioni coraggiose, che combattono la paura. Quelle che non ascolteranno parole vuote e inutili, e persone vigliacche che si nascondono dietro a un dito; che hanno pietre dure sul cuore fatte di crudeltà, cattiveria ed egoismo. Quelle che seppelliscono la verità sotto cumuli di bugie, e nell’anima hanno solo cenere. Quelle che vendono bene sguardi, frasi, e false emozioni, che cercano di seppellire il tuo cuore sotto metri di dolore. Strade nuove, rese praticabili dalla saggezza dell’oggi, raggiunta attraverso i graffi sull’anima e le cicatrici sul cuore.
Ti odio perché non riesco a non amarti.
Quando hai un pensiero fisso e cerchi di sconfiggerlo ti accorgi che ogni tentativo è vano e inutile! Ti rendi conto che anche se ci metti tutta la volontà per scongiurarlo, il tuo corpo non risponde nemmeno ai comandi che tu stessa vorresti inviargli, semplicemente perché la mente è troppo piena, troppo occupata a far rimanere quel pensiero fisso nella tua mente.